EXPO GATE FINO A SETTEMBRE 2016? NO, GRAZIE!

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EXPO GATE FINO A SETTEMBRE 2016? NO, GRAZIE! Featured

Ad Ottobre del 2014 abbiamo lanciato una raccolta di firme su EXPO GATE chiedendo al Comune di Milano un impegno formale a rispettare quanto diceva il bando di concorso gestito in autonomia totale dalla Triennale e che chiedeva di progettare una struttura a carattere provvisorio per la durata di EXPO.

Non chiedevamo un giudizio puramente estetico ma ne facevamo una questione di metodo e programmazione. Di opere provvisorie, progettate per essere smantellate e poi rese definitive con sotterfugi vari non ne volevamo neppur sentire parlare.

Abbiamo raccolto più di mille firme sufficienti a mandare un segnale chiaro.

Ora con l’avvicinarsi della scadenza la Triennale chiede formalmente al Comune di poter utilizzare la struttura ben oltre Ottobre 2015. Pochi mesi dicono, ma a casa nostra Settembre del 2016 è praticamente 1 anno! E si materializza così l’ipotesi che il provvisorio faccia i primi passi per divenire definitivo.

Ma la richiesta della Triennale è una mela avvelenata, dopo aver gestito e fatto ciò che ha voluto in tutta piazza Castello, ora chiede al Comune di farsi responsabile del mancato rispetto del suo stesso bando di concorso.

Un gentile regalo sul vassoio della Destra che in vista delle Amministrative non aspetta altro per criticare l’eventuale assenso del Comune.

Già ad Aprile Luca Gibillini di SEL ed Elisabetta Strada di Scelta Civica avevano presentato una mozione per il dislocamento in altra sede delle strutture, ritirata ci risulta dopo un colloquio con il Sindaco Pisapia, che ora preannunciando un voto in Consiglio Comunale su questa richiesta ha quanto meno riconosciuto il carattere provvisorio di Expo Gate.

Noi crediamo che si debba porre fine a questa strana licenza concessa alla Triennale su tutta l’area pedonalizzata di Piazza Castello e dintorni gestita con bandi quantomeno singolari, come per l’arredo urbano del piazzale, citato come esempio di architettura urbana partecipata ma dove il progetto vincitore e più votato dai milanesi si è visto scavalcato del terzo classificato con poca grazia e ancor minor spiegazioni.

La sistemazione definitiva dell’ampio spazio pedonale ricavato dalla Giunta di Milano deve essere oggetto di un bando internazionale gestito direttamente dal Comune di Milano che deve mettere in campo le proprie competenze. Expo Gate progettate per essere provvisorie devono essere smontate e riallocate in un luogo diverso che consenta di progettare senza vincoli di sorta tutto lo spazio adiacente il Castello.

Ci auguriamo che il Consiglio Comunale rifletta su quanto sia importante rispettare ciò che si scrive e si progetta con i bandi pubblici che non possono essere sono elastici per alcuni e rigidi per altri.

Non regaliamo alla Destra un cavallo di battaglia!

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